L'iniziativa degli ambientalisti a Roma e nel resto d'Italia. E un invito a firmare la petizione contro l'energia nucleare Sulle scatole c'è scritto "Nuclease65" e sembrerebbe un medicinale, ma non lo è. Più che un placebo, è una provocazione firmata ...
Sulle scatole c'è scritto "Nuclease65" e sembrerebbe un medicinale, ma non lo è. Più che un placebo, è una provocazione firmata Greenpeace. I militanti del movimento ambientalista distribuiscono oggi a Roma e in altre 21 città italiane i pacchetti di finte pillole allo iodio, insieme a un bugiardino che informa sui problemi alla salute causati dal nucleare. Una presa di posizione a difesa dell'ambiente e soprattutto della salute dei cittadini. "L'attività di Greenpeace - si legge in una nota di Greenpeace Roma - simula quella dell'Agenzia di Sicurezza Nucleare francese che distribuisce queste pillole alla popolazione che abita a 10km dai siti nucleari. Se il nucleare tornasse nel nostro paese, la nuova Agenzia di Sicurezza Nucleare italiana dovrebbe pianificare la stessa distribuzione anche in Italia. I volontari dell'organizzazione invitano i cittadini a firmare una petizione online per chiedere ai candidati alle regionali di dichiararsi contrari al nucleare". "Visto che il Governo continua a non dichiarare dove intende realizzare le nuove centrali nucleari, Greenpeace distribuisce le finte pillole nelle città in tutte le regioni italiane - dichiara Andrea Lepore, responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace - Dovunque una centrale venisse costruita, la popolazione dovrebbe rassegnarsi a convivere con i rischi del nucleare". L'atto dimostrativo... Per leggere il continuo fare click qui (Origine La Repubblica)
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